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Wednesday, 26 April 2017

Antonio Gramsci 22 gennaio 1891 / 27 aprile 1937


Il 27 aprile ricorrono gli 80 anni dalla morte di Antonio Gramsci.
Politico, fondatore e segretario del Partito Comunista Italiano, giornalista, filosofo, intellettuale antifascista: da sempre una figura di riferimento per noi dell’Arci, che abbiamo voluto ricordarlo con questa illustrazione di Gianluca Costantini (Arci Nazionale)

The blood of Nicolás Maduro


Ritratti di poesia in lotta - Cento - 25 aprile











Resistere è ovunque.
In ogni terra. In ogni anima. In ogni tempo...
tendere alla bellezza e alla giustizia.
Ogni Resistenza è già liberazione.

Disegni tratti da "Le cicatrici tra i miei denti", NdA Press

Sunday, 23 April 2017

Saturday, 22 April 2017

Festa della Resistenza a Rasora

martedì 25 aprile 2017
Casa del Popolo di Rasora
Castiglione dei Pepoli (BO)

ore 15 Saluto autorità e deposizione della corona al Monumento ai Caduti
ore 16 Poesia e musica con Fabio Franzin (Poeta operaio) e Peppe Voltarelli (Cantautore)
Un'anteprima de L'importanza di essere piccoli 2017
Rassegna di poesia e musica nei borghi dell'appennino

Riportatemi a casa, vi prego. Gabriele Del Grande


Friday, 21 April 2017

MEDIA CAMPAIGN OF THE YEAR ►Vote for CHANNEL DRAW

video


Regime of the Colonels (τὸ καθεστώς τῶν Συνταγματαρχών) - 50th anniversary

Se per vivere, o libertà chiedi come cibo la nostra carne e per bere
vuoi il nostro sangue e le nostre lacrime te li daremo 
devi vivere

Ritratto di Alekos Panagulis tratto da "Le cicatrici tra i miei denti", NdA Press

The Greek military junta of 1967–74, commonly known as the Regime of the Colonels (Greekκαθεστώς των Συνταγματαρχώνkathestós ton Syntagmatarchón [kaθesˈtos ton sin'daɣ.matarˈxon]), or in Greece simply The Junta (/ˈʌntə/ or /ˈhʊntə/; Greek: Χούντα[ˈxunda]), The Dictatorship (Η ΔικτατορίαI Diktatoría) and The Seven Years (Η ΕπταετίαI eptaetía), was a series of right-wing military juntas that ruled Greece following the 1967 Greek coup d'état led by a group of colonels on 21 April 1967. The dictatorship ended on 24 July 1974 under the pressure of the Turkish invasion of Cyprus establishing the Third Hellenic Republic.

Yahya Abdulraqeeb Al-Joubaihy - FREE!


Yemeni Journalist Sentenced to Death for Being a "Saudi Spy"
A Houthi-affiliated Yemeni court in Sana'a, Yemen sentenced today Yemeni journalist and academic, Yahya al-Joubaihy to death for treason, Houthi-owned news agency Saba'a News Agency reported. "The criminal court issued a death sentence against Yahya al-Joubaihy, 61, for treason and spying with the enemy state {Saudi Arabia}, as correspondence documents between him and the enemy proved his treason," Saba'a News Agency claimed, "Yahya contacted Saudia Arabia illegally, communicated with its ambassador and secretary and delivered reports that harm the republic of Yemen. Yahya also received 4500 Saudi riyals monthly starting from 2010." Continue

Resistenze in transito | 25 aprile


L’Arci, da sempre, è impegnata in maniera forte sulla memoria, in particolar modo su quella derivante dalla fine del nazifascismo.
È per questo motivo che il 25 Aprile 2017 Arci Bari, in collaborazione con Arci Puglia, Arci "Stand by;" Santeramo e CGIL Santeramo organizza una giornata in cui si è scelto di fare forza della potenza espressiva di artisti fortemente legati a tematiche politiche e sociali.

Il 25 Aprile, Festa della Liberazione, il KM. 124 - Arte in transito, il contenitore di arti espressive nato dall'Arci "Standby;" Santeramo, infatti, ospiterà un “trasporto straordinario”.

L'appuntamento punta ad esplorare il concetto di “Liberazione” attraverso varie forme di espressione artistica, contestualizzarlo e attualizzarlo. Guardare al passato non ha senso senza un'analisi sulle nuove privazioni della libertà, sul securitarismo, i malcelati razzismi e i nuovi fascismi che investono il contesto europeo (e italiano).

In esposizione tavole di Gianluca Costantini (fumettista, artista e blogger ravennate), di Emanuele Giacopetti (fumettista genovese) e le opere di Antonio Milano (pittore gioiese).

Nella cornice del Palazzo Marchesale, l'immancabile diretta web radio delKM. 124 - Arte in transito. Che sia Arte, Musica o percorso quotidiano parleremo di Resistenza e lo faremo ospitando ai nostri microfoni Luca Basso - Presidente Territoriale di Arci Bari.

Appuntamento al 25 Aprile:
- dalle ore 10:00 alle 22.00 con la Mostra;
- ore 17:00 live web radio (è possibile seguire in streaming all'indirizzo https://www.spreaker.com/user/radioarcistandby).

Le iniziative sono un'idea Arci "Stand by;" Santeramo prodotte da Officine Stand By




Il giornalismo non è un crimine! Gabriele Del Grande


Thursday, 20 April 2017

Awareness Leads to Action: Why are Scholars Imprisoned in Bahrain?



Scholars at Risk presents, "Awareness Leads to Action: Why are Scholars Imprisoned in Bahrain?" We will be discussing Scholars At Risk, Bahrain and its current political climate, case study on two imprisoned scholars (Dr. Abduljalil al-Singace and Khalil al-Halwachi), and how the UI community can get involved.

UICHR Seminar: Imprisoned Scholars in Bahrain

Interns from Scholars at Risk will be holding an information session as well as a question and answer session about imprisoned scholars in Bahrain.

We will be discussing what Scholars at Risk is, Bahrain and its current political climate, and two imprisoned Bahraini scholars, as well as students at UI can help.

This event is Advantage Iowa approved, and you can also receive Greek educational credit.

Individuals with disabilities are encouraged to attend all University of Iowa–sponsored events. If you are a person with a disability who requires a reasonable accommodation in order to participate in this program, please contact Amy Weismann in advance at amy-weismann@uiowa.edu.

Venezuela No está sola! NO+


Disegnare la frontiera dei bambini - Laboratorio di Graphic Journalism al Sabir di Siracusa


Dall'11 al 13 maggio

Tre giorni di indagine e disegno per capire come un centro abitato può affrontare l’arrivo dei bambini migranti e rifugiati in Italia.
Gli aspetti, le procedure e i problemi che conseguono dall’essere frontiera. Attraverso gli incontri organizzati dal festival, la relazione con gli esperti, gli attivisti e le interviste in paese i partecipanti costruiranno un reportage disegnato delle 3 giornate.
Il Graphic Journalism oggi raccoglie esperienze differenti che vanno dagli articoli per la carta stampata o il web, ai reportage, a versioni di New Journalism (quindi con narrazione ampia e quasi da romanzo): quello che lega tutte queste produzioni è il desiderio di cartografare la realtà, mostrarne aspetti poco conosciuti o ignoti, raccontare qualcosa di vero attraverso il disegno, mobilitare. Nell'area del Mediterraneo questa forma giornalistica, narrativa e spesso di denuncia, ha una sua specifica connotazione e frequentazione. In forme di autoproduzione, progetti artistici pilota o in vere e proprie redazioni dalla Turchia al Libano, dall'Egitto all'Algeria, per poi transitare nel nord del bacino del Mar Bianco, come viene chiamato in arabo, le modalità di fare giornalismo grafico sono molteplici. 

Tutto il lavoro sarà condiviso in un flusso sui social network, Twitter e Facebook. 

Il laboratorio sarà diretto da Gianluca Costantini, artista/attivista che indaga il reale da più di 15 anni. Ha Pubblicato storie a fumetti su “Internazionale”, “Pagina99” e “Corriere della Sera” in Italia, su “LeMan” in Turchia, sul “Courrier International” e “Le Monde Diplomatique” in Francia, su “World War Illustrated” negli Stati Uniti. I suoi ultimi libri sono Diario segreto di Pasolini, Pertini fra le nuvole, Arrivederci Berlinguer, Cena con Gramsci, Julian Assange dall’etica hacker a Wikileaks per le Edizioni Becco Giallo e Cattive abitudini, L’ammaestratore di Istanbul e Bronson Drawings per GIUDA edizioni. 

Insegna “Arte del Fumetto” all’Accademia di Belle Arti di Bologna ha tenuto workshop di disegno nelle accademie di belle arti di Istanbul, Beirut, Bucarest e Sarajevo.


In collaborazione con BJCEM-Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo

Il workshop è gratuito
Il laboratorio comincia l'11 maggio alle 15.30, è aperto a tutti.
L’iscrizione è obbligatoria all’indirizzo: laboratori@festivalsabir.it
www.festivalsabir.it


Presso: Biblioteca Comunale, Via dei Santi Coronati 46

Wednesday, 19 April 2017

Giulio Regeni e Gabriele Del Grande

Libertà per Gabriele!
Verità per Giulio!

Gabriele Del Grande - Free!


Gabriele Del Grande è un giornalista e documentarista italiano che dallo scorso 10 aprile si trova in un carcere della Turchia, dopo essere stato fermato dalla polizia ad Hatay, provincia sud-orientale al confine con la Siria. Il 15 aprile il ministero degli Interni aveva fatto sapere che del Grande stava bene e martedì 18 aprile, per la prima volta dopo nove giorni, lo stesso Del Grande ha potuto fare una telefonata: le sue parole sono state trascritte e pubblicate sulla pagina Facebook di “Io sto con la sposa”, il documentario che il giornalista ha diretto insieme ad altre tre persone nel 2014. Tra le altre cose, Del Grande dice che si trova a Muğla, sulle coste della Turchia, e che inizierà uno sciopero della fame. Nel frattempo, il ministero degli affari Esteri ha diffuso una nota in cui si chiede che il giornalista «sia rimesso in libertà, nel pieno rispetto della legge». Continua

European Citizenship Awards: online votes are now open


Sometimes it seems that our personal engagement couldn't change things. I feel that my candidacy to the European Citizenship Awards says the opposite: each one can do the difference. Just one drawing a day in all these years tried to put an end to negation of human rights in place very far from my house, and some one, not only activists, relatives and friends of the victims, realize it. Please support this idea here http://civic-forum.eu/participation/european-citizenship-awards-online-votes-are-now-open

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The European Citizenship Awards 2016 are a joint initiative between Volonteurope and the European Civic Forum, two European networks which promote active citizenship and recognition of the importance of social justice to the cohesion of communities across Europe. The Awards celebrate the democratic and civic engagement of individuals, organisations, citizens’ groups, media platforms and social enterprises, recognising innovative initiatives and contributions which give real substance to European values, create ownership of public space and improve the lives of our communities in terms of democracy, social justice and universal access to rights.

A judging panel selected four nominees for each categories, following precise rules of procedure and clear selection criteria.

Have a look at the detailed descriptions for each candidate within the four categories and select your favorites. This is where your participation counts. You are now invited to choose your favorite candidate in each category and so give them a chance to be our 2017 Laureates.


Tuesday, 18 April 2017

Portrait of the artist Abraham Poincheval in Paris at the Palais de Tokyio





Lors de ses performances en solitaire, Abraham Poincheval repousse ses limites physiques et mentales. La vie en autarcie, l’enfermement, l’immobilité ou la perte progressive des sens sont pour lui des moyens d’exploration du monde et de la nature humaine.
À l’instar de la bouteille géante à l’intérieur de laquelle Abraham Poincheval a effectué une remontée du Rhône, des sculptures habitables dans lesquelles, ou sur lesquelles, il a vécu plusieurs jours, seront disséminées dans les espaces du Palais de Tokyo.

À l’occasion de son exposition personnelle au Palais de Tokyo, Abraham Poincheval réalise deux performances inédites : Pierre et Œuf.

Pierre, du 22 février au 1er mars 2017

« L’impression que l’on a de notre vitesse n’est liée qu’à nous, à notre propre point de vue. » Pierre est une expédition au coeur du monde minéral. Abraham Poincheval tente pour la première fois d’habiter un rocher pendant une semaine, approfondissant ainsi son expérimentation de l’enfermement et de l’isolement. Cette grande pierre calcaire exposée au centre du Palais de Tokyo a été sculptée selon la silhouette d’Abraham Poincheval. Elle est présentée ouverte avant et après la performance, dévoilant le matériel de survie dont elle est équipée. Pendant la performance, elle devient à la fois une capsule spatiale permettant à l’artiste de réaliser un voyage intérieur, une enveloppe protectrice tout autant qu’une cellule d’isolement. En dehors de sa préparation logistique, physique et mentale, l’expérience qu’éprouve l’artiste est imprévisible. Loin de vouloir réaliser un exploit, Abraham Poincheval tente d’échapper au temps humain et d’éprouver la vitesse du minéral.

Œuf, à partir du 29 mars 2017 pour une durée indicative de 21 à 26 jours

« Qu’un homme couve des œufs m’intéresse parce que cela pose la question de la métamorphose et du genre. Ce sont des énonciations très précises qui peuvent tout à coup devenir poreuses, s’éroder, se transformer. » Pour la première fois dans ses recherches, Abraham Poincheval se confronte au monde vivant : installé dans les espaces du Palais de Tokyo, il tente de couver des œufs de poule jusqu’à leur éclosion. En se substituant à l’animal, il éprouve le temps de la gestation pouvant aller de 21 à 26 jours. Abraham Poincheval est assis ou allongé dans un espace clos, un vivarium qui ressemble à une vitrine d’exposition. Il se couvre d’un manteau traditionnel coréen réalisé par l’artiste Seulgi Lee et s’entoure de provisions. Limité dans ses mouvements, face aux visiteurs, l’artiste semble inactif. Il devient comme Toine, l’anti-héros de la nouvelle de Guy de Maupassant du même nom (1885), immobilisé par une attaque cardiaque et forcé par sa femme à couver des œufs.

Commissaire : Adélaïde Blanc
#AbrahamPoincheval

www.palaisdetokyo.com

No Más Represión! in Venezuela


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